Budget per le vacanze: come si crea?
Ogni anno, con l’arrivo dell’estate, ci ritroviamo a fare i conti (letteralmente) per capire se abbiamo abbastanza budget per le vacanze. Poi spesso succede che, rientrati dalle ferie, ci rendiamo conto di aver speso troppo rispetto a quanto ci eravamo prefissati prima di partire.
È normale e può succedere a tutti: quando siamo in vacanza, lontani dalle responsabilità e dalle preoccupazioni quotidiane, ci facciamo trascinare dall’entusiasmo e cadiamo nel pericoloso meccanismo del “ormai abbiamo fatto 30, facciamo 31”.
Questo succede perché non è sempre semplice fare un’attenta programmazione delle spese, si tende a sottovalutare alcune di queste o non si prevedono degli acquisti extra.
Per tenere conto delle spese in vacanza e per non avere spiacevoli sorprese al rientro, può essere molto utile compilare un documento per la gestione del proprio budget. Tuttavia, a molti di noi non è mai stato insegnato come farne uno: per questo abbiamo deciso di creare questa mini-guida.
Cosa è un budget?
Il budget è uno strumento di pianificazione che permette di mettere a confronto entrate e uscite di una determinata attività.
Ogni budget si compone infatti di due voci, entrate e uscite. Le entrate indicano la quantità di soldi che decidete di mettere a disposizione per la vacanza, le uscite includono le varie spese che prevedete di sostenere. Ovviamente bisogna fare in modo che le uscite non superino le entrate.
Come si crea un budget per le vacanze?
Le uscite di ogni vacanza si dividono in 3 voci principali:
- Spese necessarie: sono quelle spese imprescindibili come alloggio (hotel, campeggio, b&b…), viaggio (treno, aereo, nave…) e cibo (ristoranti, spesa…). Ricordate: le spese dell’alloggio si possono evitare se soggiornate da amici o parenti. Nel caso del viaggio in macchina, tra i costi bisogna tener conto anche del costo del carburante e dei caselli.
- Spese accessorie: non sono strettamente necessarie ma difficilmente una vacanza non ne prevede nessuna. Sono principalmente spese per lo svago e la cultura (musei, serate, ombrellone…) e spese per lo shopping e i souvenir.
- Spese extra: includono un fondo imprevisti, l’assicurazione sanitaria (necessaria in alcuni Paesi), e un’eventuale assicurazione stradale.
Una volta stabilite le spese, potete creare una tabella in cui mettete a confronto il tetto massimo che avete deciso di spendere per la vacanza e la somma delle spese necessarie, quelle accessorie e quelle extra previste.
Qualche consiglio per rientrare nel budget
- Definite le vostre priorità: potete ad esempio risparmiare sull’alloggio in modo da avere più margine sulle attività di svago. La scelta è vostra!
- Controllate in anticipo se ci sono voucher convenienti per musei, eventi, trasporto pubblico…
- Prenotate in anticipo tutto il prenotabile
- Se siete studenti universitari, portatevi dietro la tessera per godere di qualche sconto.
- Comprate subito i souvenir, così vi togliete il pensiero e non rischiate di trovarvi senza soldi quando vorrete acquistarli a fine vacanza.
Se anche tu vuoi costruire un budget ma non sai da dove iniziare, contattami!

