Come si compila un assegno?
Intanto, cosa è un assegno?
L’assegno è uno strumento di pagamento collegato a un conto corrente, con cui il pagatore dà ordine alla banca di pagare una somma di denaro a favore di un altro soggetto (il beneficiario).
È pagabile a vista, cioè basta presentarlo allo sportello di una banca o delle Poste per ottenere la somma riportata sull’assegno stesso, purché il conto di chi lo ha emesso sia capiente.
Qual è la differenza tra assegni circolari e assegni bancari?
L’assegno circolare è sempre coperto: chi vuole richiederne uno deve avere la somma da pagare nel suo conto corrente o versarla in contanti in banca. Si tratta, quindi, di uno strumento sicuro, garantito dalla banca che lo ha emesso.
Chi firma un assegno bancario, invece, potrebbe farlo anche se non ha sul conto la somma che si sta impegnando a pagare. Per questa ragione, non viene sempre accettato come pagamento perché c’è il rischio che sia “scoperto”.
Se sei titolare di un conto corrente, puoi richiedere un libretto degli assegni presso la tua Banca. Questo libretto contiene solo assegni bancari o postali, non quelli circolari.
Per procurarti un assegno circolare devi chiederne l’emissione ad una banca autorizzata dalla Banca d’Italia.
Come si compila un assegno?
RICORDA: oggi per legge l’assegno deve essere riempito in ogni sua parte.

RICORDA: se sei tu il beneficiario, devi sempre firmare dietro (la cosiddetta “girata”).

Come si incassa?
Se ricevi un assegno, ricorda di incassarlo entro un certo numero di giorni dalla data di emissione. Dovresti incassare l’assegno bancario entro:
- 8 giorni, se il comune di emissione è lo stesso di quello di pagamento (incasso “su piazza”);
- 15 giorni, se è pagabile in un comune diverso da quello di emissione (incasso “fuori piazza”).
L’assegno circolare, invece, è da incassare entro 30 giorni dalla data di emissione.
Dopo aver incassato un assegno, il denaro sarà disponibile nel tuo conto corrente secondo le condizioni applicate dal tuo intermediario e in ogni caso entro quattro giorni lavorativi dal versamento. Potresti quindi non avere l’immediata disponibilità del denaro.

