|  Finanza e dintorni   |  E se il tuo portafoglio fosse una squadra di Fantacalcio? – Parte 1
Fantacalcio

E se il tuo portafoglio fosse una squadra di Fantacalcio? – Parte 1

Ogni anno, durante l’asta del Fantacalcio, succede qualcosa di curioso.

Hai un budget limitato, devi scegliere dove spendere e non puoi comprare tutti i giocatori migliori. Soprattutto non basta avere il bomber più forte per vincere il campionato.

In fondo, costruire una squadra di Fantacalcio assomiglia molto più di quanto sembri alla costruzione di un portafoglio finanziario.

L’attaccante centrale è l’azionario globale

Le grandi società quotate, soprattutto dei Paesi sviluppati, rappresentano il cuore offensivo della squadra. È da lì che, nel lungo periodo, ci aspettiamo gran parte della crescita.

Un po’ come un centravanti: è il terminale principale dell’azione, quello a cui chiediamo di trasformare il gioco della squadra in risultati. Ma anche il miglior numero 9 non può giocare da solo.

Il trequartista rappresenta le componenti azionarie più “creative”

Value, small Cap, mercati emergenti, quality e momentum così come i trequartisti sono quelli che provano una giocata diversa.

Possono trovare valore dove il mercato guarda meno, sfruttare dinamiche differenti e creare opportunità che il semplice azionario globale non sempre riesce a cogliere. Non sostituiscono il centravanti ma lo completano.

Il centrocampo è la diversificazione

Il centrocampo è probabilmente il reparto più sottovalutato. Tiene insieme la squadra, detta i tempi, recupera palloni e permette alla formazione di non dipendere da un solo modo di giocare.

Negli investimenti significa costruire un portafoglio robusto, composto da strumenti che non reagiscono tutti nello stesso modo agli stessi eventi.

Perché una squadra con undici attaccanti può sembrare fortissima sulla carta finché non arriva una partita difficile.

La prima lezione è semplice: ogni componente deve avere un ruolo preciso.

Non si tratta di scegliere soltanto gli elementi più forti. Si tratta di capire come possono lavorare insieme. Un portafoglio costruito bene non punta tutto su un’unica fonte di rendimento, così come una squadra equilibrata non può dipendere soltanto dai gol del centravanti. La crescita è importante ma lo sono anche l’equilibrio, la diversificazione e la capacità di affrontare scenari diversi.

Un portafoglio, in fondo, è una formazione. E prima di pensare a chi comprare, bisogna capire quale tipo di squadra si vuole costruire.

Studio Cambi Logo

Everlead Theme.

457 BigBlue Street, NY 10013
(315) 5512-2579
everlead@mikado.com

    Con l'invio del presente modulo dichiaro di aver letto l'informativa privacy ed autorizzo il Titolare a rispondermi per quanto espresso al punto a e b dell'informativa privacy